Cartine per ricostruzione unghie: cosa sono e come si applicano?

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Se sei arrivata su questa pagina è perché vuoi sapere che cosa sono le cartine per ricostruzione unghie, a cosa servono e come si applicano per poter effettuare un lavoro perfetto.

Devi sapere che le cartine per ricostruzione unghie o nail form, sono una variante delle tips e sono un prodotto fondamentale per la ricostruzione delle unghie naturali per qualsiasi tipo di forma che tu voglia sperimentare.

Se vuoi saperne di più sulle cartine per ricostruzione unghie, scorri in basso e continua la lettura dell’articolo. 😉

Come applicare la cartina per ricostruzione unghie

L’applicazione della cartina per ricostruzione unghie generalmente va eseguita dopo aver steso il primer per unghie, e prima di stendere sul letto ungueale il gel UV base.

L’applicazione delle nail forms va fatta in questo ordine, perché tramite il gel UV base si può già eseguire una piccola ricostruzione, senza ricorrere al gel costruttore.

Cosa sono le nail form e a cosa servono?

Le nail form, sono cartine adesive millimetrate e sono assolutamente removibili; la loro funzione è quella di dare supporto al prodotto ricostruente per l’allungamento dell’unghia naturale, che può essere in gel costruttore, acrygel o polvere acrilica.

In poche parole funge da base per sostenere in fase di modellatura e solidificazione il prodotto che hai scelto per la ricostruzione unghie.

Si possono acquistare online o negli store specializzati per ricostruzione unghie ed estetica.

Struttura

La cartina per ricostruzione unghie è suddivisa in 4 parti ed ognuna di esse ha una propria funzione. Noterai che in commercio ci sono tante tipologie di cartine e in base a quelle che deciderai di acquistare o che sono in tuo possesso, avranno forme diverse.

  1. Ali superiori: vengono attaccate al dito e servono per regolare l’inclinazione della cartina.
  2. Ali inferiori: vengono attaccate sotto la falange del dito e ne permettono la chiusura.
  3. Linee trasversali: indicano la larghezza dell’unghia ricostruita.
  4. Linee longitudinali: indicano l’inclinazione e la lunghezza dell’unghia ricostruita.

Quali tipi di cartine per ricostruzione unghie esistono?

Negli store sono presenti varie tipologie di cartine per ricostruzione unghie e si differenziano in base al materiale, al tipo di lavoro richiesto, in base alla tua unghia o a quella della cliente.

Cartine per ricostruzione unghie monouso

Una volta applicata all’unghia, finito il lavoro si deve rimuovere e buttare via: si presentano molto colorate e decorate, che puoi scegliere in base alle tue preferenze.

Le cartine per ricostruzione unghie si presentano in varie forme, alcune sono adatte per forme di unghie classiche e altre più particolari e più difficili da eseguire.

  • Cartine standard: sono molto pratiche da utilizzare, servono per dare forma a unghie classiche, ad esempio quadrate,rotonde e mandorla. Le nail form standard hanno una forma quadrata con alette corte.
  • Cartine edge: hanno una forma più arrotondata rispetto alle standard;ottime per creare unghie a stiletto, ma sono anche l’ideale per le forme classiche.
  • Cartine a rana: sono molto simili alle cartine standard, vengono chiamate così perché la loro forma ricorda quella di una rana; sono adatte per creare unghie dalla forma classica.
  • Cartine a stiletto: perfette per creare l’unghia a stiletto, quindi la cartina si presenta molto allungata e spesso le ali inferiori e superiori sono decorate con fantasie per renderle più piacevoli alla vista.
  • Cartine a farfalla: questo tipo di cartina viene chiamata così perché ha le ali inferiori e superiori che ricordano le ali di una farfalla, è perfetta per creare le forme più particolari ad esempio la mandorla gotica, ma può essere usata anche per creare altre forme più semplici.
  • Cartine in alluminio: è una nuova tipologia di cartina, sono più spesse rispetto alle classiche cartine di carta e in più hanno uno strato sottile di alluminio, che le rendono più resistenti; infatti è possibile allungare tutte le unghie contemporaneamente senza che si stacchino o che si muovano. Indipendentemente dalla forma e dalla lunghezza, è possibile creare qualsiasi tipologia di unghie.

Cartina Riutilizzabile

Questo tipo di cartine per ricostruzione unghie sono un’ottima alternativa rispetto a quelle usa e getta, perché è possibile disinfettarle e riutilizzarle senza che si rovinino nel tempo.

Le nail form riutilizzabili sono poco diffuse perché sono scomode da posizionare soprattutto se sei alle prime armi. Il parere è soggettivo perché va in base a come ci si abitua ad effettuare l’allungamento dell’unghia.

  • Cartine in teflon: Sono cartine prodotte in Teflon, che è un materiale speciale antiaderente, costituito interamente da carbonio e fluoro. Una volta finito l’allungamento, dopo aver rimosso la cartina si può tranquillamente disinfettare e sterilizzare. Sono consigliate per dare forma a unghie classiche; negli store si trovano in una custodia apposita, solitamente in cinque pezzi.
  • Cartine in plastica siliconica: hanno la forma simile a quella delle cartine in teflon, ma in plastica siliconica; una volta utilizzate sono disinfettabili, adatte per creare unghie dalla forma classica e non troppo lunga.

Come applicare la cartina per ricostruzione unghie

Una volta che hai terminato la preparazione dell’unghia naturale per la ricostruzione unghie, devi staccare la nail form dalla propria carta protettiva e da questo punto dovrai seguire attentamente questa guida:

Come primo step dovrai aprire delicatamente le ali inferiori, dove vedi una linea tratteggiata per applicare correttamente la cartina sotto il margine libero dell’unghia.

Dopodiché dovrai posizionare la linguetta della cartina, cioè la parte curva che dovrai porre a livello dell’ iponicchio; in questa fase la linguetta dovrà perfettamente combaciare ad esso e alla tua unghia naturale, nel caso in cui non combaci il risultato finale risulterebbe asimmetrico.

Se la cartina non dovesse combaciare con la tua unghia naturale, sarà necessario tagliare e personalizzare la curvatura della linguetta, con una forbicina, di modo che possa inserirsi bene sotto il margine libero della tua unghia.

Una volta applicata la cartina, dovrai alzarla leggermente verso la tua unghia senza creare spazi, perché in questo caso il prodotto ricostruente che andrai ad applicare colerebbe sotto l’unghia compromettendo il risultato finale.

Un consiglio per posizionare la nail form correttamente è quello di controllare la prima falange del tuo dito, la cartina dovrà essere in asse con essa, per far si che la parte ricostruita sia nella giusta direzione.

A questo punto dovrai pizzicare entrambe le ali superiori, cercando di farle coincidere perfettamente per ottenere un risultato simmetrico. Dovrai ripetere la stessa manovra anche con le ali inferiori, controllando che la nail form sia salda al dito chiudendola completamente. Nel caso in cui tu l’ avessi attaccata storta, si può tranquillamente staccare e riattaccare di nuovo.

Durante la chiusura, la nail form deve essere a forma di cilindro e terminare a punta, quindi dovrai pizzicare la parte superiore di 45 gradi e assicurarti che abbia una forma appuntita. A questo punto controllerai per bene se la parte superiore è dritta e affusolata e che il margine libero dell’unghia scorra uniformemente sulla cartina.

E’ fondamentale dedicare del tempo alla fase dell’applicazione della nail form, perché è uno dei passaggi più importanti della ricostruzione dell’unghia. La cartina crea la base per l’allungamento dell’unghia; quando l’applicazione non viene effettuata correttamente, riscontrerai difficoltà nell’applicazione del prodotto ricostruente, e una volta polimerizzato sarà impossibile correggere gli errori successivamente.

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