Primer unghie: cos’è e a cosa serve?

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Se sei arrivata su questa pagina, è sicuramente perché vuoi conoscere tutte le fasi della preparazione dell’unghia per la ricostruzione o per l’applicazione di smalto gel semi permanente.

Uno dei componenti fondamentali è il primer per le unghie ed in questo articolo potrai capire cos’è, a cosa serve e come si applica nel modo corretto.

Primer unghie: cos'è e a cosa serve

Primer unghie – Cos’è?

Il primer per unghie è un prodotto cosmetico specifico e importante, utilizzato per preparare e creare la superficie dell’unghia perfetta all’applicazione di smalto gel semi  permanente, gel, acrygel o acrilico.

Viene chiamato anche “mediatore di aderenza” perché permette la massima aderenza del prodotto ricostruente sull’unghia naturale, e il risultato del trattamento si mantiene meglio e più a lungo nel tempo.

Si presenta come un liquido trasparente, come l’acqua, solitamente contenuto in flaconcini con il pennellino integrato per la stesura o fatto a penna, per un lavoro  più preciso o per chi è alle prime armi.

Le formulazioni più acide hanno un odore forte e pungente, ma negli ultimi anni, hanno creato primer per unghie più delicati con un aroma meno intenso o meglio ancora, contenendo diverse profumazioni, date dagli oli essenziali.

L’utilizzo del primer è indispensabile nella preparazione dell’unghia, perché la sua funzione è quella di disidratarla completamente, rendendola secca, grazie agli acidi e all’alcool presenti nel prodotto.

L’unghia contiene naturalmente tracce di acqua e olio (grasso), che sono le maggiori cause che possono ostacolare la giusta aderenza del prodotto che andrai ad applicare sull’unghia.

Tipi di Prime per unghie

In commercio esistono due tipi di primer: acidi e non acidi.

Primer per unghie acido

sono i primi primer lanciati sul mercato; hanno una formulazione acida, prevalentemente contengono acido metacrilico e sono piuttosto aggressivi. Sono adatti per chi ha unghie particolarmente grasse, resistenti e senza problematiche particolari; è facile riconoscerle perché la superficie si presenta lucida ed elastica.

Questo tipo di primer per unghie, solitamente lo uso quando devo fare una ricostruzione in acrilico, perché necessita un’aderenza maggiore rispetto ai gel o smalti gel semi permanenti.

Inoltre consigliato soprattutto alle persone che hanno spesso le mani a contatto con l’acqua, come casalinghe e parrucchiere. Non è indicato per chi ha unghie fragili che si sfaldano o spezzano facilmente, perché potrebbe peggiorare la situazione.

Il prodotto acido andrebbe a seccare troppo questa tipologia di unghia favorendone la rottura o il sollevamento del prodotto applicato successivamente, ottenendo quindi l’effetto contrario, cioè una durata minore del lavoro finito.

Il mio consiglio per te è quello di usare sempre la mascherina, soprattutto nel caso in cui userai un primer per unghie acido; l’odore pungente potrebbe essere sgradevole e dare molto fastidio, specialmente se fai unghie più volte al giorno o se è la prima volta che usi questo prodotto.

Un’onicotecnica professionista deve sempre preservare la salute delle unghie della cliente, scegliendo bene e con attenzione il prodotto adatto per il suo caso; ad esempio quando mi capitano clienti con onicofagia o unghie visibilmente sottili e sfaldate non uso mai questo prodotto.

Primer per unghie non acido

Consigliato per chi ha unghie deboli, rovinate e con problemi strutturali, ad esempio unghie dalla superficie irregolare o con striature. Questo prodotto contiene comunque degli acidi, ma non sono aggressivi e non hanno un odore forte come nel caso dei primer acidi, quindi è anche più confortevole il trattamento, sia per la cliente che per l’operatrice.

Nonostante contengano acidi delicati, la loro funzione resta ottimale garantendo un’adesione completa del prodotto che verrà applicato successivamente. Sul mercato spesso sono venduti come binder o primer acid free.

Il primer come tutti i prodotti per ricostruzione, ha una data di scadenza; è indicata sul retro del flaconcino dove c’è la scritta PAO (period after opening), che significa periodo di durata dopo l’apertura, dove li attaccato c’è la durata del prodotto che può essere 6 mesi,  12 mesi, 24 mesi, ecc… Se il prodotto dovesse supera la scadenza ne sconsiglio l’uso.

Primer per unghie – Come applicarlo?

Ora che hai capito cos’è il prime per unghie ed in quali casi va utilizzato, è importante anche capire che si applica sulle unghie, poiché ci sono dei piccoli ma importanti accorgimenti, che ti permetteranno di ottenere un risultato migliore.

#1 Prepara l’unghia

Innanzitutto è necessario preparare l’unghia spingendo per bene le cuticole; io faccio sempre la manicure, andando a togliere bene l’eccesso di pellicine presenti, per ottenere un risultato migliore.

Ricordati che il primer deve coprire perfettamente tutta la superficie dell’unghia, tracce di cuticole o polvere non permettono la giusta adesione dei prodotti successivi che andrai a usare, causandone il sollevamento dopo poco tempo e il lavoro finito lascerà a desiderare esteticamente.

#2 Utilizza il buffer o una lima

Dopodiché passare il buffer o una lima a grana 240, quindi poco invasiva, giusto per opacizzare l’unghia. Arrivati a questo punto rimuovere ogni residuo di polvere con una spazzolina.

#3 Applicare il primer

Giunti a questo punto è il momento dell’applicazione del primer per le unghie, per una stesura perfetta non serve una dose eccessiva di prodotto, perché in tal caso l’unghia troppo bagnata comprometterebbe l’adesione dei prodotti successivi.

Va steso in modo omogeneo ricoprendo completamente l’unghia, facendo attenzione a non applicarlo sulle cuticole o sulla pelle, perché potrebbe causare bruciore e una probabile irritazione. La manualità è identica a quella dello smalto, quindi uno strato molto leggero e delicato.

Quando il primer è stato applicato in modo corretto su tutte le unghie, occorre aspettare circa uno/due minuti per la sua completa evaporazione. E’ un prodotto che asciuga all’aria,quindi non necessita di essere polimerizzato in lampada.

Nel momento in cui l’unghia ha assunto un aspetto opaco o biancastro, vuol dire che è completamente disidrata e pronta per il passaggio successivo, potendo contare su una base, duratura e a regola d’arte per qualsiasi tipo di trattamento, dal semi permanente alla ricostruzione unghie.

Nel caso stessi usando un primer acid free o binder, a fine stesura l’unghia apparirà lucida e appiccicosa al tatto,  asciuga comunque all’aria e le manualità sono le stesse del primer acido. Non è adatto quando si vuole fare una ricostruzione in acrilico.

L’efficacia del primer è temporanea, infatti raccomando sempre di aspettare giusto i minuti di completa asciugatura e immediatamente applicare i prodotti successivi, stando attenta a non sporcare l’unghia con i guanti o oggetti da lavoro.

Inoltre ricordati che l’unghia, fisiologicamente, ricrea lo strato di grasso e di acqua presenti in essa quando viene seccata, quindi non aspettare troppo tempo.

Cosa succede se non applico il primer?

Come dicevo il primer per unghie, è un’importante fase della preparazione dell’unghia quando si vuole fare una ricostruzione o uno smalto gel semi permanente. Essendo un incollante per i prodotti seguenti, nel caso in cui non venisse usato, la durata del risultato finito non sarà longeva.

Solitamente una ricostruzione in gel o acrilico completa dura quattro settimane se non anche un mese intero, senza l’uso di un primer per unghie potrebbe durare anche solo due settimane, anche meno nel caso di unghie particolarmente difficili.

Io non rischierei a non usarlo; non tralasciare il fatto, che una delle conseguenze sono che la cliente non sia soddisfatta del lavoro e non torni più da te. Io uso sempre il primer sia acido che non acido in base ovviamente alle unghie di ogni mia cliente.

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